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Sez. 6, Sentenza n. 7524 del 24/02/2026 Cc. (dep. 25/02/2026) Rv. 289398-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l’estero - Radicamento territoriale del consegnando - Indici rivelatori - Sussistenza della prova fin dall’inizio del procedimento - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-02-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289398-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo, la prova della sussistenza degli indici rivelatori del radicamento ultraquinquennale della persona richiesta nel territorio dello Stato, quale motivo di rifiuto facoltativo della consegna, non dev'essere necessariamente fornita all'atto dell'instaurazione del giudizio dinanzi alla Corte di appello, potendo essere acquisita anche nel corso di esso. (In applicazione del principio, la Corte ha censurato la decisione con cui la Corte di appello aveva disposto la consegna, in esito al rigetto dell'istanza di rinvio proposta dalla difesa in funzione dell'acquisizione di documentazione relativa all'attività lavorativa del consegnando, idonea a comprovare il suo radicamento, già integralmente maturato, nel territorio nazionale).

Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 bis com. 2 CORTE COST., Decreto Legge 13/06/2023 num. 69 art. 18 bis com. 1 lett. A), Legge 10/08/2023 num. 103 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)