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Sez. 6 - , Sentenza n. 19389 del 25/06/2020 Cc. (dep. 26/06/2020) Rv. 279419 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Cittadino extracomunitario - Rifiuto facoltativo della consegna - Stabile dimora in Italia - Indici rilevatori - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-06-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279419-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato di arresto europeo, la nozione di "residenza", rilevante ai fini del rifiuto della consegna, presuppone un radicamento reale e non estemporaneo della persona nello Stato, desumibile da una serie di indici rivelatori, quali la legalità della presenza in Italia, l'apprezzabile continuità temporale e stabilità della stessa, la distanza temporale tra quest'ultima e la commissione del reato e la condanna conseguita all'estero, la fissazione in Italia della sede principale e consolidata degli interessi lavorativi, familiari ed affettivi, e il pagamento eventuale di oneri contributivi e fiscali. (Fattispecie relativa a ricorso proposto da cittadina extracomunitaria, in cui la Corte, pur avendo in separato procedimento già sollevato questione di legittimità costituzionale con riferimento alla mancata estensione del motivo di rifiuto ai cittadini non appartenenti alla UE, non ha ritenuto rilevante la questione difettando i presupposti della continuativa presenza della ricorrente sul territorio).

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 lett. R CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)