Sez. 3, Sentenza n. 47039 del 08/10/2015 Ud. (dep. 27/11/2015) Rv. 265447 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Particolare tenuità del fatto ex art. 131 - Bis cod. pen. - Riconoscimento mediante sentenza predibattimentale - Persona offesa - Citazione per l'udienza in camera di consiglio con indicazione della procedura ex art. 469 comma primo - Bis cod. proc. pen. - Necessità - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA
La sentenza predibattimentale per la particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. presuppone che la persona offesa sia messa in condizione di scegliere se comparire ed interloquire sulla questione, mediante avviso della fissazione dell'udienza in camera di consiglio contenente espresso riferimento alla specifica procedura di cui all'art. 469 cod. proc. pen.. (Fattispecie in cui la Corte ha giudicato non sufficiente la notifica del decreto di citazione a giudizio, perchè effettuata quando tale particolare esito del procedimento non era neppure prevedibile).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 131 bis CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 469 com. 1 n. 2, Decreto Legisl. 16/03/2015 num. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)