Sez. L, Sentenza n. 1324 del 08/02/1988 (Rv. 457485 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE IN TEMA DI QUALIFICA RELATIVA ALLE MANSIONI DI "FATTORINAGGIO".*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE IN TEMA DI QUALIFICA RELATIVA ALLE MANSIONI DI "FATTORINAGGIO".*
L'accertamento del giudice del merito, che, in base al confronto fra la disciplina collettiva di diritto comune in tema di inquadramento e le mansioni in concreto svolte dal lavoratore, ritenga infondata la pretesa del medesimo ad una determinata qualifica, è incensurabile in Sede di legittimità, ove sostenuto da motivazione immune da vizi e rispettosa dei criteri legali di ermeneutica contrattuale. (nella specie, l'impugnata sentenza -confermata dalla suprema Corte- aveva ritenuto che le mansioni di "fattorinaggio", svolte dal lavoratore, comportassero, per il loro carattere meramente esecutivo, l'inquadramento nel quinto gruppo, ai sensi del C.C.n.L. 26 settembre 1974, anziché nel sesto, come preteso dal medesimo lavoratore). (V 4289/86, mass n 447057).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)