diritto.io

Sez. 1, Ordinanza n. 2365 del 06/11/1967 Cc. (dep. 25/01/1968) Rv. 106560 - 01

AZIONE PENALE - QUESTIONI PREGIUDIZIALI(PREGIUDIZIALITA) - QUESTIONI PENALI - CONSEGUENZE - SUSSISTENZA DI CONNESSIONE O DI RECIPROCA INFLUENZA DELLE PROVE NEI DUE PROCEDIMENTI -ESCLUSIONE - APPLICAZIONE DELL'ART 45 COD PROC PEN - LEGITTIMITA.*
Stato
decisa il 1967-11-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/106560-01

AZIONE PENALE - QUESTIONI PREGIUDIZIALI(PREGIUDIZIALITA) - QUESTIONI PENALI - CONSEGUENZE - SUSSISTENZA DI CONNESSIONE O DI RECIPROCA INFLUENZA DELLE PROVE NEI DUE PROCEDIMENTI -ESCLUSIONE - APPLICAZIONE DELL'ART 45 COD PROC PEN - LEGITTIMITA.*

Il concetto di pregiudizialita recepito dall'art.18 cod.proc.pen. designa l'esistenza di una correlazione logica necessaria fra due fatti, tale che l'accertamento di uno di essi supponga indefettibilmente l'accertamento dell'altro. Per cui, quando sussista questa correlazione, la suddetta disposizione del codice di rito fissa come criterio principale la trattazione contemporanea dei due fatti in un unico procedimento e come criterio subordinato - da applicarsi in caso di impossibilita od inopportunita - quello della trattazione separata che dovra ubbidire all'ordine logico di precedenza. Pertanto non e sufficiente per l'applicazione della disciplina dello art.18 cod.proc.pen. l'esistenza di una semplice connessione, anche oggettiva, fra i due fatti od anche la mera possibilita che le prove riguardanti l'uno possano essere giovevoli all'altro procedimento, poiche queste ipotesi appartengono alla diversa materia della connessione regolata dall'art.45 cod.proc.pen. ed implicano soltanto una modificazione della Competenza per materia e territorio. (Conf.105598, anno 1967).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 18 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)