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Sez. 1, Sentenza n. 5969 del 23/10/1997 Cc. (dep. 26/02/1998) Rv. 209891 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Reiterazione di reati della stessa specie - Pericolo concreto - Motivazione riferita alla abitudine di porre in essere scherzi pericolosi in stato di ubriachezza - Legittimità - Fattispecie.
Stato
decisa il 1997-10-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209891-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI

Ai fini dell'emissione di provvedimento di coercizione personale, risponde a corretti criteri logico-giuridici ritenere la sussistenza del concreto pericolo della ripetizione di reati della stessa specie di quelli per cui si procede da parte di persona che, quando versa in stato di ubriachezza, non esita a porre in essere scherzi altamente pericolosi per la vita e l'incolumità di terzi. (Fattispecie, nella quale l'agente aveva esploso un colpo di pistola in un ambiente piccolo dove si trovavano cinque persone, alle quali si era rivolto ridendo e dicendo che avrebbe sparato a tutti, così uccidendo la figlia).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 lett. C, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 274 lett. C CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)