Sez. 1, Sentenza n. 1479 del 27/04/1976 (Rv. 380217 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA - IN GENERE - DETERMINAZIONE DELL'ARBITRO - DICHIARAZIONE DI VOLONTA - ESCLUSIONE - VIZI DEL CONSENSO - ERRORE - RIFERIMENTO ALLE PARTI - AMMISSIBILITA - RIFERIMENTO ALLA DETERMINAZIONE DELL'ARBITRO - LIMITI.*
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA - IN GENERE - DETERMINAZIONE DELL'ARBITRO - DICHIARAZIONE DI VOLONTA - ESCLUSIONE - VIZI DEL CONSENSO - ERRORE - RIFERIMENTO ALLE PARTI - AMMISSIBILITA - RIFERIMENTO ALLA DETERMINAZIONE DELL'ARBITRO - LIMITI.*
Poiche compromesso e lodo costituiscono due momenti della formazione di un unico contratto, e poiche la Determinazione dell'arbitro 'liberò o 'irritualè - la quale si inserisce nella transazione originariamente conclusa dalle parti 'in biancò, costituendone il contenuto - non ha carattere di dichiarazione di volonta negoziale, di vizi del consenso e quindi di errore puo parlarsi, a rigore, solo con riferimento alle parti che stipularono il compromesso (irrituale); mentre, con riguardo alla Determinazione dell'arbitro, possono assumere rilievo, ai fini della invalidazione di essa, unicamente quelle cause che abbiano alterato la materiale percezione, da parte dell'arbitro stesso, degli elementi o dati di fatto sottoposti al suo esame.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1703, Cod. Civ. art. 1427, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)