Sez. 1, Sentenza n. 1238 del 21/02/1980 (Rv. 404733 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - ALTERATA PERCEZIONE O FALSA RAPPRESENTAZIONE DEI FATTI - VIZIO DELLA DETERMINAZIONE DEGLI ARBITRI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - ALTERATA PERCEZIONE O FALSA RAPPRESENTAZIONE DEI FATTI - VIZIO DELLA DETERMINAZIONE DEGLI ARBITRI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
In tema di arbitrato irrituale, al fine di stabilire se la Determinazione degli arbitri sia viziata da alterata percezione o falsa rappresentazione dei fatti, e, quindi, da un errore denunciabile in Sede di impugnazione del relativo responso (a differenza dell'errore di giudizio), occorre estendere l'indagine oltre che al compromesso, quando questo non offra, come nel caso del cosiddetto arbitrato per BIANCOSEGNO, alcun dato al riguardo, ad ogni elemento, ancorche estrinseco al lodo, dal quale possa emergere detta errata percezione della realta, con gli stessi criteri operanti per l'accertamento dell'errore che vizi la volonta delle parti in un negozio giuridico. (V 1479/76, mass n 380217).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1427, Cod. Civ. art. 1703, Cod. Civ. art. 1965
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)