Sez. 2, Sentenza n. 40789 del 21/09/2004 Cc. (dep. 19/10/2004) Rv. 230256 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Attività diretta a favorire l'ingresso di clandestini nel territorio dello stato di cui all'art. 12 D.Lgs. n.286 del 1998 - Concorso dell'indagato con lo straniero nella predisposizione e presentazione di documentazione fittizia per il rilascio del visto di ingresso - Configurabilità del reato - Sussistenza.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
Integra il reato di cui all'art. 12, comma terzo, D.Lgs. 25 luglio 1998 n.286 non solo l'attività diretta a favorire gli ingressi di stranieri privi del visto di ingresso nel territorio dello Stato, ma anche il compimento di atti finalizzati ad eludere le disposizioni del suddetto T.U e, dunque, anche i casi in cui sia stata presentata richiesta di visto di ingresso mediante false attestazioni o la produzione di documenti falsi in relazione agli effettivi motivi del soggiorno nel territorio italiano. (Nella fattispecie la Corte, accogliendo il ricorso del P.M., ha annullato con rinvio l'ordinanza del Tribunale del riesame, che aveva revocato la misura cautelare della custodia in carcere a carico di indagato per il reato in questione, escludendo che ricorresse l'ipotesi della irregolarità dell'ingresso degli stranieri sul rilievo che erano tutti muniti di regolare visto di ingresso).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 4 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)