Sez. 1, Sentenza n. 30127 del 24/06/2015 Cc. (dep. 13/07/2015) Rv. 264488 - 01
ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - INTERPRETE - IN GENERE | Atti processuali - Traduzione degli atti - Interprete - In genere - Omessa nomina dell'interprete per conferire con il difensore - Nullità a regime intermedio - Sussistenza - Condizioni.
ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - INTERPRETE - IN GENERE
In tema di nomina di interprete per conferire con il difensore, la violazione degli artt. 104, comma quarto bis, e 143 cod. proc. pen. può configurare una nullità ex art. 178, comma primo, lettera c), cod. proc. pen. solo se determina un'effettiva lesione del diritto di assistenza dell'imputato, il quale ha l'onere di precisare il pregiudizio concretamente subito, allegando l'impossibilità di sviluppare argomenti o deduzioni, ovvero altra lacuna difensiva determinata dalla specifica carenza di informazione sul contenuto dell'accusa.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 104, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 143, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)