Sez. 2, Sentenza n. 3383 del 21/10/1968 (Rv. 336434 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - IN GENERE - RISPETTO DEI MINIMI E DEI MASSIMI - DETERMINAZIONE CONCRETA - DISCREZIONALITA DEL GIUDICE DI MERITO.*
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - IN GENERE - RISPETTO DEI MINIMI E DEI MASSIMI - DETERMINAZIONE CONCRETA - DISCREZIONALITA DEL GIUDICE DI MERITO.*
Qualora siano rispettati i massimi od i minimi della tariffa professionale, la Determinazione in concreto delle misure dell'onorario spettante all'avvocato e rimessa al prudente apprezzamento del giudice al quale compete altresi la valutazione dell'importanza e del valore della causa trattata, dell'opera svolta dall'avvocato e dei risultati e vantaggi conseguiti dal cliente.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 91 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/02/1958
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)