Sez. 6, Sentenza n. 2793 del 01/02/1995 Ud. (dep. 16/03/1995) Rv. 200995 - 01
Prove - Mezzi di prova - Testimonianza - Incompatibilità - Ausiliario | Limiti dell'incompatibilità - Riferimento ai soli atti documentati dall'ausiliario - Attività di polizia giudiziaria - Possibilità di esame testimoniale - Sussistenza.
Prove - Mezzi di prova - Testimonianza - Incompatibilità - Ausiliario
Il divieto posto dall'art. 197 lett. d) cod. proc. pen. di assumere come testimoni coloro che nello stesso procedimento hanno svolto l'attività di ausiliari del giudice o del P.M. riguarda, per quanto attiene gli agenti di P.G., soltanto le deposizioni relative all'attività svolta da costoro nella redazione degli atti di cui all'art. 373 cod. proc. pen. e non anche all'attività che gli stessi hanno direttamente compiuto nella loro funzione di polizia giudiziaria, in riferimento alla quale possono essere sentiti come testi.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 lett. D, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 197 lett. D CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 373, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 373
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)