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Sez. 6, Sentenza n. 10030 del 06/06/1985 Ud. (dep. 29/10/1985) Rv. 170901 - 01

PENA - PENE DETENTIVE - PENE DETENTIVE BREVI - SANZIONI SOSTITUTIVE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - VALUTAZIONE PRIORITARIA DELLA CAPACITÀ A DELINQUERE RISPETTO ALLA GRAVITÀ DEL REATO - "RATIO".*
Stato
decisa il 1985-06-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/170901-01

PENA - PENE DETENTIVE - PENE DETENTIVE BREVI - SANZIONI SOSTITUTIVE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - VALUTAZIONE PRIORITARIA DELLA CAPACITÀ A DELINQUERE RISPETTO ALLA GRAVITÀ DEL REATO - "RATIO".*

Nell'Esercizio del potere discrezionale di applicazione di una sanzione sostitutiva a una pena detentiva breve ex art. 58 legge 24 novembre 1981 n. 689, il giudice, pur dovendo valutare la gravità del reato, deve prioritariamente valutare l'altro criterio di cui all'art. 133 cod. pen., cioè la capacità a delinquere del colpevole. Invero, la valutazione della non rilevante gravità dei reati punibili con l'applicazione di pene sostitutive può dirsi già fatta, in via generale, dallo stesso legislatore. (V mass n 160943; (V mass n 153360).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 58

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)