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Sez. 4 - , Sentenza n. 25846 del 26/03/2019 Ud. (dep. 12/06/2019) Rv. 276581 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - COOPERAZIONE NEI DELITTI COLPOSI | Reciproca consapevolezza - Necessità - Estremi - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-03-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276581-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - COOPERAZIONE NEI DELITTI COLPOSI

Per aversi cooperazione nel delitto colposo, non è necessaria la consapevolezza della natura colposa dell'altrui condotta, essendo sufficiente la coscienza dell'altrui partecipazione nello stesso reato, intesa come consapevolezza, da parte dell'agente, del fatto che altri soggetti sono investiti di una determinata attività, con una conseguente interazione rilevante anche sul piano cautelare, nel senso che ciascuno è tenuto a rapportare prudentemente la propria condotta a quella degli altri soggetti coinvolti. (Fattispecie relativa a lesioni gravissime riportate da un neonato per il ritardo nell'esecuzione di un parto cesareo, in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza che aveva affermato la responsabilità dei due medici di guardia che, in quanto impegnati anche in altri incombenti chirurgici e ambulatoriali, avevano omesso di coordinarsi adeguatamente tra loro, così determinando una interruzione nel monitoraggio e nella assistenza della partoriente, risultata causalmente efficiente ai fini della verificazione del danno).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40, Cod. Pen. art. 41, Cod. Pen. art. 113, Cod. Pen. art. 590 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)