Sez. 3, Sentenza n. 11573 del 29/01/2018 Ud. (dep. 14/03/2018) Rv. 272303 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO | Risarcimento del danno - Rifiuto del creditore - Proposizione del risarcimento in forme equipollenti alla dazione diretta - Offerta reale - Effettività e volontarietà dell'offerta - Sussistenza.
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO
Ai fini della configurabilità della circostanza attenuante del risarcimento del danno di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen., in caso di rifiuto del creditore, l'osservanza delle forme prescritte dalla legge civile equipollenti alla dazione diretta, come l'offerta reale, rendono effettiva la riparazione e rivelano la reale volontà dell'imputato di eliminare le conseguenze dannose del reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1 n. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)