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Sez. 3, Sentenza n. 13666 del 13/10/2000 (Rv. 540979 - 01)

NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE | Correlazione tra fatto contestato e ritenuto in sentenza - Necessità - Modifica della qualificazione giuridica del fatto storico addebitato - Immutazione non consentita - Violazione del diritto di difesa dell' incolpato - Esclusione, tanto più se prospettato dalla medesima.
Stato
decisa il 2000-10-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/540979-01

NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE

Al procedimento disciplinare - nella specie a carico di un notaio- si applica il principio del sistema sanzionatorio penale secondo il quale deve esservi correlazione tra accusa e sentenza, che perciò deve esser emessa sui fatti contestati. Non costituisce però immutazione, vietata, una qualificazione giuridica, ritenuta in sentenza, del medesimo fatto storico, diversa rispetto a quella del fatto contestato, perché non incide sulla difesa dell'incolpato, alla cui tutela il predetto principio è preordinato, tanto più se la predetta modifica costituisce accoglimento di una tesi della difesa dell'imputato, a lui favorevole. (Vedi Cass. Pen. 5329/2000).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 521 CORTE COST., Legge 16/02/1913 num. 89 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)