Sez. 1, Sentenza n. 13192 del 05/06/2006 (Rv. 590812 - 01)
MINIERE, CAVE E TORBIERE - CAVE E TORBIERE - IN GENERE | Legge Regione Veneto n. 44 del 1982 - Cava in regime di concessione - Deposito cauzionale dell'impresa concessionaria - Obblighi garantiti - Versamento del contributo annuo al comune interessato - Inclusione - Inosservanza dei limiti posti all'estrazione del materiale - Estensione della garanzia - Esclusione - Assoggettamento alle sanzioni di cui all'art. 33 della legge - Sussistenza - Cumulo del contributo e delle sanzioni sul materiale scavato in eccedenza - Ammissibilità - Esclusione.
MINIERE, CAVE E TORBIERE - CAVE E TORBIERE - IN GENERE
In base alla legge della Regione Veneto 7 settembre 1982, n. 44, sulla disciplina dell'attività di cava, il deposito cauzionale, che l'impresa concessionaria è tenuto a prestare ai sensi del combinato disposto degli artt. 18, 19 e 20 di detta legge, garantisce unicamente l'osservanza degli obblighi derivanti dalla convenzione che forma parte integrante del provvedimento di concessione - tra i quali rientra il versamento al comune interessato di un contributo annuo per gli interventi ulteriori rispetto al mero ripristino dell'area di cava commisurato al tipo ed alla quantità del materiale estratto, in conformità delle tariffe stabilite dalla giunta regionale -, ma non si estende alla mancata osservanza dei limiti posti all'estrazione del materiale ghiaioso, la quale resta soggetta al regime sanzionatorio stabilito dal successivo art. 33, che, accomunando in un'unica previsione sia le estrazioni compiute in assenza di autorizzazione o di concessione che quelle effettuate in violazione delle prescrizioni di questa, commina una sanzione amministrativa commisurata al valore commerciale del materiale abusivamente scavato. Tale diversità di regime esclude, d'altro canto, che il comune possa pretendere il versamento del contributo anche per il materiale eccedente i limiti stabiliti dal provvedimento di concessione, poiché, diversamente opinando, l'attività di estrazione del tutto abusiva verrebbe ad essere illogicamente assoggettata ad un trattamento più favorevole rispetto a quello applicabile all'estrazione del concessionario semplicemente inosservante delle prescrizioni della concessione.
Riferimenti normativi: Legge Reg. Veneto 07/09/1982 num. 44 art. 18, Legge Reg. Veneto 07/09/1982 num. 44 art. 19, Legge Reg. Veneto 07/09/1982 num. 44 art. 20 CORTE COST., Legge Reg. Veneto 07/09/1982 num. 44 art. 33
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)