Sez. 1, Sentenza n. 2276 del 23/04/1979 (Rv. 398620 - 01)
BENI - IMMATERIALI - BREVETTI - INVENZIONI INDUSTRIALI - DEL PRESTATORE DI LAVORO - SPETTANZE DEL DIPENDENTE - DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELL'ART 25 DEL RD N 1127 DEL 1939 - CONSEGUENZE - ARBITRATO PREVISTO DA TALE NORMA - FACOLTATIVITA - ESPERIMENTO DELL'AZIONE GIUDIZIARIA - SOTTRAZIONE DELLA CONTROVERSIA ALLA COGNIZIONE DEGLI ARBITRI.*
BENI - IMMATERIALI - BREVETTI - INVENZIONI INDUSTRIALI - DEL PRESTATORE DI LAVORO - SPETTANZE DEL DIPENDENTE - DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELL'ART 25 DEL RD N 1127 DEL 1939 - CONSEGUENZE - ARBITRATO PREVISTO DA TALE NORMA - FACOLTATIVITA - ESPERIMENTO DELL'AZIONE GIUDIZIARIA - SOTTRAZIONE DELLA CONTROVERSIA ALLA COGNIZIONE DEGLI ARBITRI.*
In tema di spettanze del dipendente per invenzione industriale, fatte in costanza di un rapporto di lavoro subordinato, secondo la previsione degli artt 23 e 24 del RD 29 giugno 1939 n 1127, la dichiarazione di incostituzionalita dell'art 25 del citato decreto (sentenza della Corte costituzionale n 127 del 14 luglio 1977), nella parte in cui non riconosce la facolta di adire l'autorita giudiziaria, implica che l'arbitrato di cui al medesimo art 25 assume carattere meramente facoltativo, non necessario, e che l'esperimento dell'Azione giudiziaria, a tutela di dette spettanze, sottrae la controversia alla cognizione degli arbitri, ancorche sia pendente il procedimento dinanzi a questi ultimi, restando preclusa la configurabilita di un'ipotesi di litispendenza. (V 177/70, mass n 344963).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2590, Cod. Proc. Civ. art. 39, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Regio Decr. 29/06/1939 num. 1127 art. 23, Regio Decr. 29/06/1939 num. 1127 art. 25 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)