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Sez. 1, Sentenza n. 4545 del 27/03/2003 (Rv. 561501 - 01)

COMUNE - ORGANI - GIUNTA COMUNALE - ATTRIBUZIONI | Legge n. 142 del 1990 - Ordinamento previgente - Attribuzioni deliberative - Adozione di provvedimenti idonei ad incidere sulla sfera giuridica esterna dell'ente - Legittimità - Idoneità "ipso facto" di tali provvedimenti a dar luogo ad una fattispecie contrattuale - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-03-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/561501-01

COMUNE - ORGANI - GIUNTA COMUNALE - ATTRIBUZIONI

L'ordinamento delle amministrazioni locali previgente alla legge 8 giugno 1990, n. 142 attribuiva alla giunta municipale funzioni non solo preparatorie, ma altresì deliberative, con specifica legittimazione ad adottare atti amministrativi idonei ad incidere direttamente sulla sfera giuridica esterna dell'ente, giusta disposto degli artt. 139 e 140 del T.U. 148/1915 (nel testo modificato dal R.D. 2839/1923, richiamati in vigore dall'art. 25 della legge 530/1947), nonché 25 e 26 della ricordata legge 530/1947. Peraltro, nell'ambito di tale ordinamento, se tanto il Sindaco quanto la giunta avevano facoltà di adottare atti a valenza esterna, tali atti non integravano, "ipso facto", gli estremi della fattispecie contrattuale con il privato, essendo, per questa, necessaria una apposita stipula, ed essendo esclusa ogni ipotesi di stipulazione negoziale "per facta concludentia".

Riferimenti normativi: Legge 04/02/1915 num. 148 art. 139, Legge 04/02/1915 num. 148 art. 140, Legge 09/06/1947 num. 530 art. 25, Legge 18/04/1984 num. 80 art. 6 CORTE COST., Legge 08/06/1990 num. 142 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)