Sez. 1, Sentenza n. 5873 del 28/10/1988 (Rv. 460373 - 01)
TRIBUTI LOCALI (POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA LOCALE SUI REDDITI (I.L.O.R.) - IN GENERE - - ISTANZA DI RIMBORSO - PRESENTAZIONE AD AUTORITÀ DIVERSA DA QUELLA COMPETENTE - FORMAZIONE DEL SILENZIO-RIFIUTO - ESCLUSIONE.*
TRIBUTI LOCALI (POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA LOCALE SUI REDDITI (I.L.O.R.) - IN GENERE - - ISTANZA DI RIMBORSO - PRESENTAZIONE AD AUTORITÀ DIVERSA DA QUELLA COMPETENTE - FORMAZIONE DEL SILENZIO-RIFIUTO - ESCLUSIONE.*
In tema di ILOR, qualora il contribuente, con riguardo a somme versate in Sede di autotassazione alla Sezione provinciale della tesoreria dello stato, presenti istanza di rimborso all'intendente di finanza, a norma dell'art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 602, cioè ad autorità diversa da quella competente (ufficio tributario), alla stregua dell'applicabilità della citata norma solo al diverso caso dei pagamenti effettuati all'esattoria, nonché della riconducibilità del suddetto rimborso nella previsione dello art. 16 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 636 (nella specie, nel testo in vigore prima delle modifiche introdotte dal d.P.R. 3 novembre 1981 n. 739), il protrarsi per novanta giorni del silenzio dello intendente non vale ad integrare silenzio-rifiuto, né, quindi, a segnare il decorso del termine per il ricorso alle commissioni tributarie. Peraltro, ove l'intendente di finanza abbia successivamente emesso provvedimento di diniego del rimborso, deve riconoscersi al contribuente la facoltà d'impugnare davanti al giudice tributario tale provvedimento, perché il vizio di incompetenza non può risolversi a suo danno, e perché, inoltre, il provvedimento medesimo, proveniente da autorità sovraordinata, è idoneo a manifestare la volontà sfavorevole dell'amministrazione. (contra 3320/88, mass n 458718).*
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 636 art. 16 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 599 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 602 art. 3, DPR 29/09/1973 num. 602 art. 38 CORTE COST., DPR 03/11/1981 num. 739 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)