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Sez. L, Sentenza n. 21328 del 09/11/2004 (Rv. 577986 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - AVENTI DIRITTO | Invalido civile - Riconoscimento del diritto alla indennità di accompagnamento - Presupposti - Sussistenza in presenza di decesso dell'invalido dopo meno di un mese dalla maturazione del diritto - Configurabilità.
Stato
decisa il 2004-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/577986-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - AVENTI DIRITTO

Ai fini del riconoscimento del diritto alla indennità di accompagnamento prevista dalla legge 11 febbraio 1980, n. 18, è necessario il raggiungimento della soglia invalidante nella misura del 100 per cento e che il soggetto si trovi nella incapacità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, ovvero che abbisogni di una assistenza continua per non essere in grado di compiere autonomamente le attività della vita quotidiana, senza che rilevi ai fini della esclusione della "permanenza" dello stato invalidante il decesso del soggetto che si verifichi anche a meno di un mese dalla maturazione del diritto al beneficio e senza che alla liquidazione dell'indennità in riferimento al periodo inframensile sia d'ostacolo il fatto che l'indennità è quantificata mensilmente, potendosi in tal caso procedere al relativo frazionamento proporzionatamente a quel periodo (Nella specie la Suprema Corte ha affermato questo principio in relazione ad un caso di decesso dopo ventisei giorni dalla data di maturazione del diritto).

Riferimenti normativi: Legge 11/02/1988 num. 18 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)