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Sez. 2, Sentenza n. 978 del 11/05/1967 (Rv. 327249 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - MINIMI SALARIALI - DIRITTO DEL LAVORATORE ALLA SUFFICIENTE RETRIBUZIONE AI SENSI DELL'ART 36 COST - MINIMI SALARIALI PREVISTI DAI CONTRATTI COLLETTIVI - DIFFERENZE - DOMANDA ORIGINARIA FONDATA SUL CONTRATTO COLLETTIVO - DOMANDA FORMULATA CON RIFERIMENTO ALL'ART 36 COST IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI O IN APPELLO - NOVITA.*
Stato
decisa il 1967-05-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/327249-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - MINIMI SALARIALI - DIRITTO DEL LAVORATORE ALLA SUFFICIENTE RETRIBUZIONE AI SENSI DELL'ART 36 COST - MINIMI SALARIALI PREVISTI DAI CONTRATTI COLLETTIVI - DIFFERENZE - DOMANDA ORIGINARIA FONDATA SUL CONTRATTO COLLETTIVO - DOMANDA FORMULATA CON RIFERIMENTO ALL'ART 36 COST IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI O IN APPELLO - NOVITA.*

Il diritto del lavoratore alla sufficiente retribuzione, di cui all'art. 36 della Costituzione, e basato su principi diversi da quelli del minimo salariale contemplato dai contratti collettivi e, pertanto, e azionabile come domanda caratterizzata da un particolare petitum e da una particolare causa petendi. Quindi, il lavoratore (attore), che abbia richiesto i minimi salariali contemplati nel contratto collettivo, se il datore di lavoro (convenuto) neghi l'applicabilita del contratto collettivo invocato, non puo chiedere al giudice, in Sede di precisazione delle conclusioni, l'applicazione dell'art. 36 della Costituzione, senza avere tempestivamente azionato il correlativo diritto, ne puo avanzare in grado di appello detta domanda non proposta in primo grado. (Cfr. 1739-64, 1473-64, contra 1145-64, 2326-63).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)