Sez. U, Ordinanza n. 500 del 20/07/1988 (Rv. 459553 - 01)
TRIBUTI LOCALI (ANTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - CONTENZIOSO - RICORSI ALLE COMMISSIONI TRIBUTARIE - COMMISSIONI COMUNALI PER I TRIBUTI LOCALI - COMPONENTI NOMINATI DAL CONSIGLIO COMUNALE - POSSIBILITÀ DI RICONFERMA EX ART. 47, ULTIMO COMMA, DEL R.D. N. 1175 DEL 1931 - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART. 108, SECONDO COMMA, COST. - FATTISPECIE RELATIVA A QUESTIONE SOLLEVATA IN SEDE DI REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE PROPOSTO IN PENDENZA DI CONTROVERSIA DAVANTI A COMMISSIONE COMUNALE.*
TRIBUTI LOCALI (ANTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - CONTENZIOSO - RICORSI ALLE COMMISSIONI TRIBUTARIE - COMMISSIONI COMUNALI PER I TRIBUTI LOCALI - COMPONENTI NOMINATI DAL CONSIGLIO COMUNALE - POSSIBILITÀ DI RICONFERMA EX ART. 47, ULTIMO COMMA, DEL R.D. N. 1175 DEL 1931 - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART. 108, SECONDO COMMA, COST. - FATTISPECIE RELATIVA A QUESTIONE SOLLEVATA IN SEDE DI REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE PROPOSTO IN PENDENZA DI CONTROVERSIA DAVANTI A COMMISSIONE COMUNALE.*
Con riguardo alle commissioni comunali di prima istanza per i Tributi locali, non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 47 ultimo comma della legge 2 luglio 1952 n. 703 (sostitutivo dell'art. 278 ultimo comma del R.d. 14 settembre 1931 n. 1175), nella parte in cui prevede la possibilità di riconferma dei componenti di dette commissioni nominati dal consiglio comunale, in relazione all'art. 108 secondo comma della Costituzione, atteso che l'indipendenza del giudice, prescritta da tale norma costituzionale, mentre non è di per sè incisa dalla provenienza dell'originaria nomina dall'ente territoriale che è poi parte nelle cause a lui devolute, può essere compromessa dalla prospettiva del reincarico. (nella specie, nel disporre la trasmissione degli Atti alla Corte costituzionale, in Sede di regolamento di giurisdizione proposto in pendenza di controversia davanti a commissione comunale, le Sezioni Unite della suprema Corte hanno preventivamente affermato la Rilevanza della suddetta questione, considerando che la regolarità della composizione dell'organo giudicante, ove investa la capacità stessa di un soggetto di assumere la veste e la funzione di giudice, attiene alla sussistenza del potere giurisdizionale). (V 2248/83, mass n 427032, Cass.; (V 25/76, Corte cost.; (V 10/69, Corte cost.).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 108, Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 278 CORTE COST., Legge 02/07/1952 num. 703 art. 47 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)