Sez. L, Sentenza n. 25691 del 01/12/2011 (Rv. 619940 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE | Comportamento ostruzionistico - Necessità di tutela giudiziaria - Danno non patrimoniale - Risarcibilità - Onere probatorio relativo - Portata - Danno non patrimoniale - Danno "in re ipsa" - Risarcibilità - Esclusione - Onere probatorio relativo - Portata.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE
Il ristoro del danno non patrimoniale determinato dal comportamento ostruzionistico di chi costringa a un'azione legale a tutela dei propri diritti, può essere accordato purché sia allegata e provata la concreta lesione in termini di violazione dell'integrità psicofisica ovvero di nocumento delle generali condizioni di vita personali e sociali. Ne deriva che non è sufficiente a tal fine il generico riferimento allo "stress" conseguente alla suddetta condotta, posto che esso si risolve nell'affermazione di un danno "in re ipsa".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)