Sez. 2, Sentenza n. 5241 del 27/08/1986 (Rv. 447833 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLE PERSONE GIURIDICHE - IDONEITÀ DEL CONSEGNATARIO A RICEVERE L'ATTO - INDAGINE RELATIVA - UTILIZZAZIONE DI PRESUNZIONI SEMPLICI - AMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLE PERSONE GIURIDICHE - IDONEITÀ DEL CONSEGNATARIO A RICEVERE L'ATTO - INDAGINE RELATIVA - UTILIZZAZIONE DI PRESUNZIONI SEMPLICI - AMMISSIBILITÀ.*
Al fine della validità della notificazione a una persona giuridica che sia stata effettuata come prescritto dall'art. 145 cod. proc. civ. presso la Sede legale o effettiva, l'indagine sulla individuazione del consegnatario dell'atto come soggetto compreso tra quelli all'uopo abilitati dalla citata norma (rappresentante, persona incaricata di ricevere la notificazione, persona addetta alla Sede) può essere condotta anche in base a presunzioni semplici, specie se connesse all'obbiettiva circostanza del rinvenimento di detto consegnatario nella Sede sociale. (Conf 366/83, mass n 425179; (Conf 5970/80, mass n 409755; (Conf 7804/79, mass n 398168).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 145
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)