Sez. 1, Sentenza n. 294 del 23/01/1978 (Rv. 389584 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - IMPOSTE E TASSE - COMPETENZA PER VALORE - ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONE - OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE DAVANTI AL PRETORE - SOPRAVVENUTA CONTROVERSIA IN MATERIA D'IMPOSTA CON ESTENSIONE DEL CONTRADDITTORIO ALL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - DEVOLUZIONE DELLA COMPETENZA AL TRIBUNALE - OBBLIGATORIETA - SUCCESSIVA SEPARAZIONE DELLE CAUSE - IRRILEVANZA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - IMPOSTE E TASSE - COMPETENZA PER VALORE - ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONE - OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE DAVANTI AL PRETORE - SOPRAVVENUTA CONTROVERSIA IN MATERIA D'IMPOSTA CON ESTENSIONE DEL CONTRADDITTORIO ALL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - DEVOLUZIONE DELLA COMPETENZA AL TRIBUNALE - OBBLIGATORIETA - SUCCESSIVA SEPARAZIONE DELLE CAUSE - IRRILEVANZA.*
Qualora, in procedimento di opposizione all'esecuzione davanti al pretore, insorga contesa in materia d'imposta con estensione del contraddittorio all'amministrazione finanziaria (nella specie, sulla legittimita o meno di ritenuta d'acconto effettuata dal debitore e versata al fisco ai sensi dell'art 3 della legge 28 ottobre 1970 n 801), l'intera controversia e devoluta alla Competenza del tribunale del foro erariale, ai sensi degli artt 6 ed 8 del RD 30 ottobre 1933 n 1611 (testo unico sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello stato), mentre rimane irrilevante, al fine della Competenza, che detto tribunale provveda, successivamente, a separare la causa di opposizione all'esecuzione da quella attinente al rapporto tributario ed alle domande ad esso relative.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 17, Cod. Proc. Civ. art. 106, Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 6 CORTE COST., Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 7 CORTE COST., Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 8 CORTE COST., Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 9, Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 25, Legge 28/10/1970 num. 801 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)