Sez. 6, Sentenza n. 35554 del 03/10/2002 Ud. (dep. 16/09/2003) Rv. 226909 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Falsa testimonianza resa nel procedimento originato da propria querela, rivelatasi, successivamente, calunniosa - Causa di non punibilità di cui all'art. 384 cod. pen. - Applicabilità - Sussistenza.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ
Non è punibile, per il principio "nemo tenetur se detegere" di cui all'art. 384, cpv. cod. pen., la persona che sia stata costretta a rendere falsa testimonianza nel procedimento promosso su sua querela, così sostenendo l'accusa al fine di evitare l'incriminazione per calunnia.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., Cod. Pen. art. 372 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)