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Sez. 6, Sentenza n. 7515 del 26/05/1998 Ud. (dep. 24/06/1998) Rv. 211249 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - SOSTITUZIONE DI PERSONA | False dichiarazioni a pubblico ufficiale del privato sulle proprie qualità, destinate ad essere riportate in atto pubblico - Configurabilità del reato - Esclusione - Falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulla identità o qualità personali - Sussistenza.
Stato
decisa il 1998-05-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/211249-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - SOSTITUZIONE DI PERSONA

Integra gli estremi del reato di falsa dichiarazione sulle proprie qualità, destinata ad essere riprodotta in un atto pubblico, di cui all'art. 495, comma secondo cod. pen., e non quella di sostituzione di persona di cui all'art. 494 cod. pen., il comportamento del privato che, al fine di evitare le conseguenze di un incidente stradale nel quale era rimasto coinvolto e l'elevazione di verbali di contravvenzione a suo carico, dichiari al vigile urbano che stava eseguendo gli accertamenti del caso, qualità proprie del tutto insussistenti, perché, considerati i compiti che il pubblico ufficiale stava svolgendo, le affermazioni fatte erano destinate ad essere riportate nei redigenti verbali di contravvenzione. (Nella specie, l'imputato aveva falsamente dichiarato di essere ufficiale della Guardia di Finanza).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 494, Cod. Pen. art. 495 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)