diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 3489 del 04/12/1971 (Rv. 355127 - 01)

IMPRESA E IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI DELL'IMPRENDITORE - COMMESSI - POTERI - IN GENERE - COMPIMENTO DI AFFARI IN NOME DELL'IMPRENDITORE - MANCANZA DI CONTEMPLATIO DOMINI E DI POTERI DI RAPPRESENTANZA - IRRILEVANZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1971-12-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/355127-01

IMPRESA E IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI DELL'IMPRENDITORE - COMMESSI - POTERI - IN GENERE - COMPIMENTO DI AFFARI IN NOME DELL'IMPRENDITORE - MANCANZA DI CONTEMPLATIO DOMINI E DI POTERI DI RAPPRESENTANZA - IRRILEVANZA - CONDIZIONI.*

Se il commesso, in relazione ai poteri di limitata rappresentanza dell'imprenditore, normalmente conferitagli come riflesso della funzione di ausiliario del medesimo, puo compiere affari nel nome e nell'interesse del titolare dell'impresa commerciale, anche in difetto di una espressa contemplatio domini e di un effettivo conferimento di poteri di rappresentanza, tuttavia, come e dato desumere dalla norma di cui all'art 2210 cod civ, deve sempre trattarsi di Atti che la specie delle operazioni, di cui il commesso stesso e incaricato, ordinariamente comporta. (V 83'66, mass n 320168; 1889'62).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)