Sez. 3, Sentenza n. 3772 del 07/11/1975 (Rv. 377977 - 01)
IMPRESA - IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI - COMMESSI E POTERI DEI COMMESSI - ATTI PER LE OPERAZIONI AFFIDATE - SUSSISTENZA DEL POTERE - CONFERIMENTO DI POTERE DI RAPPRESENTANZA - IRRILEVANZA - INDIVIDUAZIONE DEGLI ATTI - POTERE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
IMPRESA - IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI - COMMESSI E POTERI DEI COMMESSI - ATTI PER LE OPERAZIONI AFFIDATE - SUSSISTENZA DEL POTERE - CONFERIMENTO DI POTERE DI RAPPRESENTANZA - IRRILEVANZA - INDIVIDUAZIONE DEGLI ATTI - POTERE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
A norma dell'art 2210 cod civ, i commessi dell'imprenditore, anche in difetto di una espressa contemplatio domini e di un effettivo conferimento di poteri rappresentativi, possono compiere, nel nome e nell'interesse del titolare dell'impresa, gli Atti che ordinariamente comporta la specie delle operazioni di cui sono incaricati; l'individuazione, nel caso concreto, di tali Atti richiede un'indagine di mero fatto, affidata al giudice del merito e, quindi, incensurabile in Sede di legittimita. (V 3489/71, mass n 355127; 83/66, mass n 320168).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2210
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)