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Sez. 3, Sentenza n. 107 del 16/01/1997 Cc. (dep. 03/03/1997) Rv. 207056 - 01

SFRUTTAMENTO DEL SOTTOSUOLO - CAVE | Competenza esclusiva riconosciuta dallo Statuto speciale della Regione Siciliana in materia urbanistica e di cave, miniere e saline - Esercizio in zona di particolare interesse ambientale - Autorizzazione della Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali - Necessità - Autorizzazione rilasciata dall'autorità mineraria indipendentemente dal parere della Sovrintendenza decorso il termine di sessanta giorni dalla richiesta a quest'ultima - Sufficienza - Esclusione - Reati previsti dall'art. 734 cod pen. e art. 1 sexies legge 8 agosto 1985 n. 431 - Sussistenza - Sequestro - Legittimità.
Stato
decisa il 1997-01-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/207056-01

SFRUTTAMENTO DEL SOTTOSUOLO - CAVE

In tema di coltivazione di cave la competenza esclusiva riconosciuta alla regione dallo Statuto speciale della Regione Siciliana (art. 14 lett. f) e lett. h) non menoma le competenze del giudice penale in materia di tutela ambientale. Per tale ragione, pur prevedendo la legge della regione siciliana 9 dicembre 1980 n. 127 che l'autorizzazione rilasciata per l'attività estrattiva dal distretto minerario escluda la necessità della concessione sindacale di natura urbanistica (sostituita da un attestato sindacale di conformità urbanistica e da un'approvazione di massima da parte del comune), e pur prevedendo inoltre la legge regionale che l'autorizzazione da parte del distretto minerario possa essere rilasciata quando il parere dell'autorità preposta al vincolo paesistico, richiesta, non sia comunicata entro sessanta giorni, nondimeno è legittimo il sequestro di una cava attivata in mancanza del nulla osta del Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali in relazione alla violazione dell'art. 734 cod. pen. e 1 sexies legge 8 agosto 1985 n. 431. La norma infatti deve essere interpretata nell'unico modo compatibile con i principi costituzionali e cioè nel senso che, pur potendo l'autorità mineraria rilasciare l'autorizzazione, rimane impregiudicato il problema della conformità ai vincoli ambientali e la mancanza dell'autorizzazione della Sovrintendenza integra l'ipotesi contravvenzionale prevista dall'art. 1 sexies legge 8 agosto 1985 n. 431, che è reato formale di pericolo presunto.

Riferimenti normativi: Legge 08/08/1985 num. 431 art. 1 sexies CORTE COST., Decreto Legge 27/06/1985 num. 312 CORTE COST., Cod. Pen. art. 734, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 321 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 09/12/1980 num. 127 CORTE COST., Statuto Reg. Sicilia art. 14 lett. F, Statuto Reg. Sicilia art. 14 lett. H

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)