Sez. 1, Sentenza n. 24839 del 24/04/2001 Cc. (dep. 19/06/2001) Rv. 219219 - 01
COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CONFLITTI - CASI | Conflitto tra tribunale in composizione monocratica e tribunale in composizione collegiale - Procedimenti pendenti alla data del 2 gennaio 2000 - Disciplina transitoria - Criterio di risoluzione.
COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CONFLITTI - CASI
La disciplina transitoria del riparto di attribuzione tra giudice collegiale e giudice monocratico contenuta negli artt. 219 e seguenti del d.lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, nel testo modificato dal d.l. 24 maggio 1999, n. 145 convertito nella L. 22 luglio 1999, n. 234 determina la immediata applicabilità delle nuove disposizioni sulla cognizione da parte del Tribunale in composizione monocratica o collegiale se alla data del 2 gennaio 2000 (stabilita dall'art. 247, comma 2-bis del d. lgs. 51/98) non sia stato compiuto alcuno degli atti introduttivi e si versi ancora nella fase degli atti preliminari al dibattimento. (In applicazione di tale principio la Corte ha ritenuto che la verifica della regolare costituzione delle parti eseguita dal Tribunale in composizione collegiale nel corso di udienza successiva al 2 gennaio 2000 non sia idonea a determinare la "perpetuatio competentiae" ai sensi dell'art. 219 del d.lgs. 51/98).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 28 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 19/02/1998 num. 51 art. 219, Decreto Legisl. 19/02/1998 num. 51 art. 222 com. 2, Decreto Legisl. 19/02/1998 num. 51 art. 247 CORTE COST., Decreto Legge 24/05/1999 num. 145 CORTE COST., Legge 22/07/1999 num. 234 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)