Sez. L, Sentenza n. 5780 del 06/12/1978 (Rv. 395591 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - PERMANENZA (INFERMITA GUARIBILI) - NOZIONE - DINIEGO DELLA NATURA PERMANENTE DI UNA MALATTIA SENZA INDICAZIONE ALCUNA DEL TEMPO NECESSARIO PER IL MIGLIORAMENTO E PER LA GUARIGIONE - INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - PERMANENZA (INFERMITA GUARIBILI) - NOZIONE - DINIEGO DELLA NATURA PERMANENTE DI UNA MALATTIA SENZA INDICAZIONE ALCUNA DEL TEMPO NECESSARIO PER IL MIGLIORAMENTO E PER LA GUARIGIONE - INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE.*
Ai fini del diritto alla pensione di invalidita, il concetto di permanenza della riduzione della capacita di guadagno non si identifica con la definitivita ed immutabilita dello stato patologico invalidante, perche anche un'infermita emendabile e guaribile puo dare luogo ad invalidita pensionabile, purche risulti di durata incerta e indeterminata. E motivata insufficientemente la sentenza che neghi la natura permanente della malattia, senza indicare, neanche approssimativamente, il tempo necessario per il miglioramento o per la guarigione.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)