Sez. L, Sentenza n. 5941 del 12/10/1983 (Rv. 430771 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - PERMANENZA (INFERMITÀ GUARIBILI) - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - PERMANENZA (INFERMITÀ GUARIBILI) - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Il carattere permanente della riduzione della capacità di guadagno, richiesto per la concessione della pensione d'Invalidità, non presuppone necessariamente la cosiddetta stabilizzazione della malattia, potendo la permanenza configurarsi anche in relazione ad una malattia in fase attiva, non ancora "stabilizzata", ma a carattere evolutivo ed irreversibile. (V 5780/78, mass n 395591; (V 1929/74, mass n 370157; (V 2604/63, mass n 264023).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)