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Sez. 1, Sentenza n. 6163 del 17/04/2003 (Rv. 562232 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Equa riparazione - Spettanza alle sole parti vittoriose nel processo presupposto - Esclusione - Fondamento - Limiti.
Stato
decisa il 2003-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/562232-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

Ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89, il diritto all'equa riparazione prescinde dall'esito del giudizio irragionevolmente protrattosi nel tempo, e può competere anche a chi, in quel giudizio, sia rimasto, o eventualmente sia destinato a rimanere, soccombente (e ciò, trattandosi unicamente di ripristinare il più possibile la parte nella situazione in cui si sarebbe trovata se la causa, della cui durata si discute, avesse avuto una conclusione ragionevolmente tempestiva), pur non essendo da escludere che l'esito del processo presupposto possa, in taluni casi, avere un indiretto riflesso anche sull'identificazione, o sulla misura, del pregiudizio sofferto dalla parte in conseguenza della eccessiva durata della causa stessa.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)