Sez. 2, Sentenza n. 7571 del 30/03/2006 (Rv. 588997 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE | Domanda riconvenzionale dell'opposto - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE
Nell'ordinario giudizio di cognizione che si instaura a seguito della opposizione a decreto ingiuntivo, in via generale solo l'opponente, nella sua sostanziale posizione di convenuto, può proporre domande riconvenzionali, ma non anche l'opposto, che, rivestendo la posizione sostanziale di attore, non può proporre domande diverse da quelle fatte valere con l'ingiunzione. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, in relazione a un decreto ingiuntivo richiesto per la cessione di spazi pubblicitari, aveva accolto la domanda riconvenzionale spiegata dalla società opposta avverso il fratello del debitore ingiunto e la società di fatto asseritamene costituita da costoro).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)