diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 8406 del 28/07/1993 (Rv. 483352 - 01)

Contratti in genere - Requisiti (elementi del contratto) - Accordo delle parti - Conclusione del contratto - Presunzione di conoscenza (principio della cognizione) | Richiesta di adempimento indirizzata collettivamente ed impersonalmente agli eredi del debitore defunto - Identificazione dei destinatari della dichiarazione - Presunzione di conoscenza ex art. 1335 cod. civ. - Insussistenza - Limiti.
Stato
decisa il 1993-07-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483352-01

Contratti in genere - Requisiti (elementi del contratto) - Accordo delle parti - Conclusione del contratto - Presunzione di conoscenza (principio della cognizione)

La richiesta di adempimento, indirizzata collettivamente e impersonalmente agli eredi del debitore defunto, nell'ultimo domicilio di questi, se è idonea - per l'effetto individuante che si ricollega alla vocazione ereditaria - all'identificazione dei destinatari della dichiarazione, non può ritenersi anche giunta all'indirizzo di costoro, nell'accezione del termine ricavabile dall'art. 1335 cod. civ., così da consentire la presunzione di conoscenza di cui alla testè citata norma e da attribuire alla richiesta medesima efficacia interruttiva della prescrizione, occorrendo, invece, a tal fine, che sia dimostrato che nel domicilio suddetto effettivamente abitino tutti gli eredi o alcuni di loro, con la conseguenza della produzione di siffatta efficacia nei soli confronti di coloro per i quali sia verificata questa identità di domicilio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1335 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)