Sez. L, Sentenza n. 1706 del 17/02/1988 (Rv. 457718 - 01)
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - IN GENERE - DOMANDA GIUDIZIALE RELATIVA ALLA PROVVIGIONE INDICATA IN UNA SOMMA DETERMINATA O IN QUELLA DA ACCERTARE - SENTENZA DI CONDANNA AL PAGAMENTO ALLA MAGGIORE SOMMA INDICATA DAL CONSULENTE TECNICO - ULTRAPETIZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - IN GENERE - DOMANDA GIUDIZIALE RELATIVA ALLA PROVVIGIONE INDICATA IN UNA SOMMA DETERMINATA O IN QUELLA DA ACCERTARE - SENTENZA DI CONDANNA AL PAGAMENTO ALLA MAGGIORE SOMMA INDICATA DAL CONSULENTE TECNICO - ULTRAPETIZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Nel caso in cui l'importo delle provvigioni pretese dall'agente sia stato da questo indicato, nell'atto introduttivo, in una somma determinata o in quella diversa eventualmente accertata in Sede di giudizio, non è viziata da ultrapetizione la sentenza di condanna del preponente al pagamento della somma indicata dal consulente tecnico di ufficio in base ai documenti prodotti dalle parti, ancorché questa sia superiore alla quantificazione del credito inizialmente operata dall'attore. (V 5733/85, mass n 442926; (V 2162/70, mass n 348305).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)