Sez. 5, Sentenza n. 29461 del 27/06/2025 Cc. (dep. 12/08/2025) Rv. 288432-01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI | Centro di assistenza agricola - Legale rappresentante - Falsa attestazione in ordine alla
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI
correttezza e completezza della domanda unica di pagamento di contributi comunitari - Falso ideologico in atto pubblico fidefacente - Sussistenza.
Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico fidefacente la condotta del legale rappresentante del Centro di assistenza agricola (C.A.A.) che, nel ricevere la domanda unica di pagamento di contributi comunitari e nel formare la scheda di valutazione, attesti falsamente la presenza degli allegati volti a documentare la sussistenza, in capo al richiedente, dei requisiti per ottenere i predetti contributi nonché il deposito dei medesimi presso gli uffici del Centro. (In motivazione la Corte ha precisato che il C.A.A. è ente di diritto pubblico, in quanto ad esso l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura ha trasferito i suoi poteri per effetto di apposita convenzione, e che il legale rappresentante del Centro riveste la qualità di incaricato di pubblico servizio in forza delle funzioni attribuite dalla legge a tale tipologia di ente).
Cod. Pen. art. 476 com. 2, Cod. Pen. art. 479, Decreto Legge 09/02/2012 num. 5 art. 25 com. 2, Decreto Legisl. 27/05/1999 num. 165 art. 3 bis com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 493, Decreto Legisl. 27/05/1999 num. 165 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)