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Sez. 6, Sentenza n. 20004 del 12/03/2024 Cc. (dep. 20/05/2024) Rv. 286478-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE | Misura cautelare del divieto di avvicinamento - Separazione personale - Diritto di visita del figlio minore da parte del genitore indagato - "Best interest of the child" - Preminenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2024-03-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286478-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE

In tema di maltrattamenti in famiglia, è legittimo il provvedimento cautelare che disponga il divieto di avvicinamento dell'indagato al figlio minore vittima di violenza domestica, anche solo assistita, nonostante il diritto di visita riconosciuto dal giudice civile della separazione, dovendo ritenersi prevalenti, in funzione del "best interest of the child", le ragioni di tutela del minore da ogni pregiudizio su quelle del soggetto maltrattante ad esercitare le prerogative genitoriali.

Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 282 ter, Tratt. Internaz. 20/11/1989, Legge 27/05/1991 num. 176 CORTE COST., Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 30, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 3, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)