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Sez. 6, Sentenza n. 11490 del 28/01/2025 Ud. (dep. 21/03/2025) Rv. 287714-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE | Violenza sulle cose - Mutamento di destinazione - Configurabilità - Concreta incidenza della modifica sull'interesse della persona offesa - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2025-01-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287714-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE

In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la violenza sulle cose può consistere anche in un mutamento di destinazione d'uso del bene, che non determini danni materiali, purché l'intervento modificativo abbia concreta incidenza sull'interesse della persona offesa a mantenere inalterato lo stato dei luoghi, ostacolando in misura apprezzabile l'esercizio del suo diritto. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto integrato il reato nella condotta dell'imputato che, apponendo

una grata in metallo su una recinzione preesistente, aveva inibito alla controparte l'accesso carrabile).

Cod. Pen. art. 392

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)