Sez. 6, Sentenza n. 46242 del 22/05/2012 Ud. (dep. 27/11/2012) Rv. 253559 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE | Elemento oggettivo - Mutamento arbitrario dello stato dei luoghi - Pendenza del giudizio civile - Configurabilità del reato - Fattispecie.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE
Integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose un intervento modificativo dello stato dei luoghi realizzato da una delle parti di un giudizio civile pendente per regolamento di confini tra due fondi finitimi. (Fattispecie relativa ad una rete di recinzione realizzata su una porzione immobiliare oggetto di contestazione, in modo da impedire il libero accesso alla proprietà della controparte).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)