Sez. 5, Sentenza n. 10041 del 13/06/1998 Ud. (dep. 22/09/1998) Rv. 211392 - 01
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - DICHIARAZIONI SPONTANEE DELL'IMPUTATO | Contenuto accusatorio nei confronti di coimputati - Possibilità - Conseguenze.
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - DICHIARAZIONI SPONTANEE DELL'IMPUTATO
Le dichiarazioni spontanee dell'imputato previste dall'art.494 c.p.p.possono anche avere contenuto accusatorio nei confronti di coimputati, nel qual caso vengono a costituire vere e proprie chiamate in correità da valutarsi come elementi di prova a carico dei chiamati secondo la disciplina dettata dall'art.192, comma 3, c.p.p.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 494, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 494
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)