Sez. 6, Sentenza n. 13682 del 27/11/1998 Ud. (dep. 28/12/1998) Rv. 212088 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - VERBALI DI PROVE DI ALTRI PROCEDIMENTI | Dichiarazioni spontanee confermative di dichiarazioni accusatorie - Equiparabilità a dichiarazioni rese in sede di esame - Esclusione - Conseguenze.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - VERBALI DI PROVE DI ALTRI PROCEDIMENTI
Le dichiarazioni spontanee rese ai sensi dell'art. 494 cod. proc. pen., con le quali soggetti precedentemente avvalsisi della facoltà di non sottoporsi ad esame abbiano genericamente confermato quanto da essi dichiarato in fase di indagini preliminari, e quindi anche le accuse all'epoca formulate a carico di terzi, non possono essere equiparate, ai fini di cui al combinato disposto dell'art. 238, commi primo e secondo bis, cod. proc. pen., a dichiarazioni rese in sede di esame e, pertanto, anche se ad esse abbiano assistito i difensori degli accusati, i relativi verbali non possono essere acquisiti ed utilizzati come prove.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 238 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 238 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 494, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 494
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)