Sez. 2, Sentenza n. 8352 del 28/02/1985 Ud. (dep. 02/10/1985) Rv. 170511 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO - TRUFFA IN DANNO DEGLI ISTITUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI - ARTIFICI E RAGGIRI - CONSISTENTI NEL FAR APPARIRE UN RAPPORTO DI LAVORO INESISTENTE - CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO DI TRUFFA E NON DELLE IPOTESI DI REATO PREVISTE DAGLI ARTT. 115 E 116 R.D.L. N. 1827/1935.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO - TRUFFA IN DANNO DEGLI ISTITUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI - ARTIFICI E RAGGIRI - CONSISTENTI NEL FAR APPARIRE UN RAPPORTO DI LAVORO INESISTENTE - CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO DI TRUFFA E NON DELLE IPOTESI DI REATO PREVISTE DAGLI ARTT. 115 E 116 R.D.L. N. 1827/1935.*
Configura il delitto di truffa aggravata e non le ipotesi previste dagli artt. 115 e 116 del R.d.l. 4 ottobre 1935 n. 1827 (perfezionamento e coordinamento legislativo della previdenza sociale) il fatto di chi, attraverso l'iscrizione, mediante false dichiarazioni, negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli, nonché per mezzo di successive domande di prestazioni aventi a presupposto i rapporti di lavoro fittizi, abbiano così ottenuto indebitamente prestazioni erogate dagli istituti previdenziali ed assistenziali indotti in errore con gli anzidetti artifici e raggiri, in cui non sono ravvisabili semplici alterazioni di dati o un qualsiasi altro "modo doloso", ma quel "quid pluris" richiesto per la configurabilità della truffa.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 com. 2 n. 1, Regio Decr. Legge 04/10/1935 num. 1827 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)