Sez. L, Sentenza n. 5585 del 13/09/1986 (Rv. 448078 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - ATTRIBUZIONE DEL BENEFICIO DEL COLLOCAMENTO ANTICIPATO IN QUIESCENZA CON L'AUMENTO DI SERVIZIO DI SETTE O DIECI ANNI - PRESUPPOSTI - TRASMISSIBILITÀ AGLI EREDI - ESCLUSIONE - DOMANDA PER L'ATTRIBUZIONE PREDETTA E DOMANDA PER L'ATTRIBUZIONE DEL BENEFICIO DELLA VALUTAZIONE DI DUE ANNI DI ANZIANITÀ DI SERVIZIO AI FINI DEGLI AUMENTI PERIODICI E DEL CONFERIMENTO DELLA SUCCESSIVA CLASSE - DISTINZIONE - ATTIVAZIONE CON LA SECONDA DI TALI DOMANDE DEL MECCANISMO DELL'ESODO PRIVILEGIATO - ESCLUSIONE.*
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - ATTRIBUZIONE DEL BENEFICIO DEL COLLOCAMENTO ANTICIPATO IN QUIESCENZA CON L'AUMENTO DI SERVIZIO DI SETTE O DIECI ANNI - PRESUPPOSTI - TRASMISSIBILITÀ AGLI EREDI - ESCLUSIONE - DOMANDA PER L'ATTRIBUZIONE PREDETTA E DOMANDA PER L'ATTRIBUZIONE DEL BENEFICIO DELLA VALUTAZIONE DI DUE ANNI DI ANZIANITÀ DI SERVIZIO AI FINI DEGLI AUMENTI PERIODICI E DEL CONFERIMENTO DELLA SUCCESSIVA CLASSE - DISTINZIONE - ATTIVAZIONE CON LA SECONDA DI TALI DOMANDE DEL MECCANISMO DELL'ESODO PRIVILEGIATO - ESCLUSIONE.*
L'attribuzione del beneficio del collocamento anticipo in quiescenza (con l'aumento di servizio di sette o dieci anni) previsto dall'art. 3 della legge 24 maggio 1970 n. 336 (norme a favore dei dipendenti civili dello stato ed enti pubblici ex combattenti ed assimilati) - il quale costituisce oggetto di un diritto personale esclusivo del dipendente e non trasmissibile agli eredi iure successionis - presuppone la presentazione, al datore di lavoro ed in costanza del rapporto, di formale domanda di collocamento a riposo anticipato per una data (compresa entro il 31 dicembre 1979) in cui non si sia già verificata la cessazione del rapporto stesso per cause (inclusa la morte) diverse dal volontario recesso e previste dalla legge o dalla disciplina contrattuale. Inoltre, la differenza strutturale di funzioni e di scopi tra la domanda per l'attribuzione del beneficio predetto e quella per l'attribuzione del beneficio previsto dall'art. 1 della stessa legge n. 336 del 1970 (per la valutazione di due anni di anzianità di servizio ai fini degli aumenti periodici e del conferimento della successiva classe) comporta che tale seconda domanda è inidonea, nonostante la compatibilità dei benefici di cui agli artt. 1 e 3 della citata legge, ad attivare il meccanismo dell'esodo privilegiato. (V 5550/84, mass n 437220; (V 4224/81, mass n 414897; (V 3103/80, mass n 406883).*
Riferimenti normativi: Legge 24/05/1970 num. 336 art. 1 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)