Sez. 1, Sentenza n. 5226 del 11/06/1997 (Rv. 505112 - 01)
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - PROCEDIMENTO | Decreto della Corte d'appello (sezione minorenni) di decadenza della potesta genitoriale - Natura giuridica di volontaria giurisdizione - Definitività e decisorietà - Esclusione - Ricorso per cassazione - Inammissibilità - Deduzione di vizi del procedimento - Irrilevanza.
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - PROCEDIMENTO
Il provvedimento emanato su reclamo dalla Corte d'appello, Sezione minorenni, in merito alla decadenza della potestà di genitore (art. 330 cod. civ.) ha per oggetto la tutela dell'interesse del minore ed è caratterizzato giuridicamente dalla non decisorietà e non definitività dei provvedimenti di volontaria giurisdizione. Conseguentemente è inammissibile nei suoi confronti il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., che non può essere utilizzato neanche per denunciare irritualità del procedimento.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 330, Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 742
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)