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Sez. 1, Sentenza n. 20216 del 02/04/2001 Ud. (dep. 18/05/2001) Rv. 218808 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - IN GENERE | Pendenza a carico dello stesso imputato di altri procedimenti per altri fatti - Acquisizione, mediante uso di legittime fonti probatorie, di elementi di giudizio dalle vicende cui essi si riferiscono - Possibilità - Fattispecie relativa a pluralità di procedimenti per altrettanti omicidi addebitati alla stessa persona.
Stato
decisa il 2001-04-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/218808-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - IN GENERE

Quando nel corso del giudizio risulti che a carico dello stesso imputato, per altri fatti, sono stati instaurati altri procedimenti penali, la circostanza che questi non siano stati ancora definiti con sentenza divenuta irrevocabile, della quale possa quindi disporsi l'acquisizione ai sensi dell'art.238 bis c.p.p., non impedisce al giudice di acquisire, avvalendosi di legittime fonti probatorie, elementi di giudizio tratti dalle vicende alle quali i detti procedimenti si riferiscono, fermo restando il dovere dello stesso giudice di sottoporre comunque i suindicati elementi ad autonomo vaglio critico, secondo la regola generale dettata dall'art.192, comma 1, c.p.p. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto che legittimamente, in un processo per omicidio, fossero state acquisite, mediante diretta assunzione di testimonianze, notizie relative ad altri omicidi addebitati allo stesso imputato, per i quali erano pendenti altri procedimenti in fase di giudizio).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 187 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 187 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 238 bis CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 238 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)