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Sez. 5, Sentenza n. 10352 del 20/06/1980 Ud. (dep. 15/10/1980) Rv. 146208 - 01

REATO - REATO COMPLESSO - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - POSSIBILITA DI CONCORSO CON I REATI DI LESIONI PERSONALI O DI SEQUESTRO DI PERSONA.*
Stato
decisa il 1980-06-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/146208-01

REATO - REATO COMPLESSO - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - POSSIBILITA DI CONCORSO CON I REATI DI LESIONI PERSONALI O DI SEQUESTRO DI PERSONA.*

La figura del reato complesso consente l'assorbimento, nel reato di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni, solo di quei fatti che, pur costituendo astrattamente per se stessi reato, rappresentino elementi costitutivi o circostanze aggravanti del primo, come il danneggiamento nell'ipotesi di cui all'art 392 cod pen, ovvero la minaccia e le semplici percosse nell'ipotesi di cui all'art 393 cod pen. si ha, invece, concorso di reati nel caso in cui il delitto di ragion fattasi venga compiuto dall'agente ponendo in essere fatti che vadano oltre i suddetti limiti, quali le lesioni personali e il sequestro di persona.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 131 CORTE COST., Cod. Pen. art. 301, Cod. Pen. art. 392, Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 605 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)