Sez. L, Sentenza n. 13992 del 07/07/2015 (Rv. 635977 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - CARRIERE - IN GENERE | Progressione "per saltum" ex art. 7 del contratto integrativo dell'11 maggio 2001 del Ministero dei lavori Pubblici - Legittimità - Modifica all'art. 7 del c.c.n.l. del Ministero Lavori Pubblici ex art. 2 dell'Atto aggiuntivo del 4 giugno 2003 - Nullità - Fondamento.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - CARRIERE - IN GENERE
In tema di pubblico impiego contrattualizzato, l'art. 7 del contratto integrativo dell'11 maggio 2001 per i dipendenti dell'ex Ministero dei Lavori Pubblici, nel prevedere, in conformità all'art. 15 del c.c.n.l. 1998/2001 per il personale dipendente del comparto Ministeri, l'avanzamento "per saltum" da C1 a C3, non è in contrasto con l'art. 97 Cost., poiché condiziona tale risultato agli esiti del corso di riqualificazione e all'utile collocazione del personale nella graduatoria di merito. Per contro deve escludersi l'efficacia della trasformazione d'ufficio delle istanze "per saltum" in istanze semplici di collocazione nelle graduatorie per posizione economica immediatamente superiore a quella di appartenenza, prevista dall'art. 2 dell'Atto aggiuntivo del 4 giugno 2003, la cui nullità non si fonda sull'art. 40, comma 3, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, riguardante solo i contratti collettivi integrativi nazionali e non i meri atti aggiuntivi ad essi accedenti (qual'è quello in data 4 giugno 2003), bensì sulla ragione che la norma dell'atto aggiuntivo non è fonte di pari grado ed ha una efficacia precettiva finalizzata ad una migliore precisazione, specificazione e completamento della norma del c.c.n.i., sicchè quando essa revoca o abroga, per previsione contraria, la norma del contratto integrativo, è per ciò stesso nulla.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 97 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 40 com. 3, Contr. Coll. 16/02/1999 art. 15, Contr. Coll. 11/05/2001 art. 7, Contr. Coll. 04/06/2003 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)